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4 dic 2019

Ravioli rossi con salsa di mele da La Prova del Cuoco

Ravioli rossi con salsa di mele


Ingredienti:
 450 g farina 
4 uova
 1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro 

Per il ripieno: 
200 g ricotta, 
200 g di gorgonzola dolce
 100 g di mascarpone 
500 g di mele Golden
 1 scalogno invernale
 1 spicchio di aglio
 50 g di burro q.b.
 basilico secco, 
olio extravergine d'oliva, 
sale e pepe

Fare la fontana con la farina e porre al centro un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro.
Rompere le uova al centro della fontana e, con una forchetta, iniziare a mescolare.
Lavorare l’impasto fino a che non risulterà omogeneo e compatto.
Lasciare riposare. In una terrina unire mascarpone, ricotta e gorgonzola.
Mescolare uniformemente i formaggi fino ad eliminare tutti i grumi.
Tirare la sfoglia rossa e dividerla a metà per confezionare i ravioli.
Riempire con il ripieno una sac a poche e distribuire il composto a piccoli mucchietti su una parte della sfoglia.
Coprire tutto con l’altra metà della sfoglia, premere bene con le mani per far uscire tutta l’aria tra un raviolo e l’altro e tagliare la pasta con una rotella dentata per formare i ravioli (quadrati).
Lasciar asciugare i ravioli qualche minuto.
Preparare la salsa: in una padella rosolare nel burro e olio evo lo scalogno tritato insieme all’aglio in camicia.
Aggiungere le mele precedentemente sbucciate e tagliate a fette sottili.
Condire con sale e pepe e far cuocere pochi minuti a fiamma media mescolando di tanto in tanto per non far attaccare la salsa.
Aggiungere il basilico secco tritato e terminare la cottura (circa 10 minuti).
Cuocere i ravioli in acqua bollente salata, scolarli e versarli nella padella con la salsa si mele, far insaporire e servire subito.

28 nov 2019

Crostata ripiena di torta da La Prova del Cuoco

Crostata ripiena di torta


Ingredienti:
Per la base:
 220 g farina 0
 100 g zucchero semolato
 2 tuorli
120 g burro freddo
 sale

Per la torta:
 60 g fecola di patate
 60 g farina 0
 80 g burro morbido
 100 g zucchero
 2 uova intere
Scorza di 1 limone grattuggiata
 1 cucchiaino di lievito per dolci
250 g confettura di amarene
100 g mandorle pelate

Preparare la pasta frolla: sabbiare la farina con il burro freddo, unire lo zucchero, il sale e da ultimo i tuorli.
Lavorare solo quanto basta per unire e compattare la pasta in un panetto, fare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Imburrare una teglia.
Prendere l’impasto, stenderlo allo spessore di circa 3 millimetri e adagiarlo nella tortiera ricoprendo anche i bordi.
Distribuire la confettura su tutta la superficie. Preparare la torta: tritare le mandorle grossolanamente e tenere da parte.
In una ciotola montare leggermente il burro con lo zucchero, unire le uova una alla volta la buccia di limone e da ultimo la farina setacciata con il lievito.
Versare il composto sulla confettura e livellare bene. Adagiare sulla superficie le mandorle.
Cuocere nel forno caldo a 180 gradi (statico) per circa 45 minuti.

Focaccia a sorpresa da La Prova del cuoco

Focaccia a sorpresa

Ingredienti:
500 gr farina w 260
280 gr acqua 
25 gr zucchero 
100 gr lievito naturale 
50 gr semola rimacinata 
50 gr latte condensato 
55 gr uova
20 gr olio
10 gr sale
10 gr miele millefiori
3 gr lievito di birra
30 gr granella di nocciole
50 gr pere candite

Per la farcia
300 gr ricotta di pecora
100 gr mortadella 
100 gr mascarpone
70 gr crema di pomodoro secco
10 olive taggiasche

Preparare una biga con 100 g. di farina, 100 g. di acqua e il lievito di birra. Lasciar lievitare per circa 2 ore a temperatura di 28°C. 
In una planetaria, inserire la restante farina, la biga, la semola, lo zucchero, il sale e il lievito naturale. 
Iniziare la lavorazione alla prima velocità. 
Inserire l’acqua miscelata con il latte condensato e quando sarà assorbito unire le uova, il miele millefiori e l’olio e.v.o. 
Lavorare la pasta fino a quando non diventa liscia e omogenea. 
Aggiungere la granella di nocciola e le pere candite. 
Tagliare l’impasto a pezzi da 550 g e lasciar riposare per circa un’ora. 
Stendere la pasta in una teglia di diametro 26 cm imburrata.
 Lasciar lievitare per circa 2 ore e comunque fino alla triplicazione del volume.
Bucare con una forchetta e infornare a 190°C per circa 20 minuti.

Per la farcia, unire la ricotta col mascarpone, la mortadella tagliata grossolanamente e le olive taggiasche sminuzzate.
Dividere il composto a metà e in una delle due parti aggiungere la crema di pomodoro secco.

Raffreddare la focaccia a temperatura ambiente e tagliarla a metà in senso orizzontale, in modo da poterla farcire, e dividerla in 4 parti.

Focaccia mediterranea da La Prova del Cuoco

Focaccia mediterranea

Ingredienti:
Per la focaccia
500 gr farina 0
350 gr acqua
15 gr olio evo
10 gr sale fino
5 gr lievito di birra

Per il condimento 
200 gr pomodorini
200 gr prosciutto crudo
200 gr burrata pugliese 
100 gr cacioricotta
1 spicchio d’aglio 
Olio
Sale

Sciogliere nell’acqua a temperatura ambiente il lievito di birra, la farina 0, il sale e l’olio evo.
Lavorare l’impasto fino a ottenere una massa compatta, ben lavorata, poco appiccicosa e setosa.
Mettere a lievitare la pasta circa 3 ore in un contenitore chiuso da tappo ermetico.
Successivamente stenderla su una teglia ben oleata olio di oliva spingendo bene verso i quattro angoli della teglia. 
Aggiungere olio e sale e aspettare un paio di ore circa che la focaccia lieviti di nuovo fino al raddoppio.
Infornare la focaccia prima nella parte bassa del forno e poi al centro a 240 gradi per 13 minuti.
Tirare fuori dal forno e posizionarla su di un tagliere rettangolare.
Tagliare la focaccia al centro con un coltello lungo e farcirla con pomodorini saltati in padella con olio, sale e uno spicchio di aglio.
Aggiungere il prosciutto crudo, il cacio ricotta e la burrata pugliese.
Tagliare a fette e servire.

18 nov 2019

Chiffon cake al cacao e vaniglia da La Prova del Cuoco

Chiffon cake al cacao e vaniglia

Ingredienti:
7 uova intere
 360 g zucchero
 360 g farina
 30 g cacao amaro
 2 cc lievito per dolci
 140 g olio di semi
 200 g acqua
 1 c estratto di vaniglia

Per la decorazione:
250 g cioccolato bianco
 150 g cioccolato fondente

Accendere il forno a 160 gradi.
Dividere i tuorli dagli albumi in una ciotola, mettere 180 g di farina setacciata con 1 cucchiaino di lievito e 100 g di zucchero.
In un’altra ciotola versare 150 g di farina, il cucchiaino di lievito, 30 g di cacao e 100 g di zucchero rimasti.
Mescolare entrambe le miscele.
Nella ciotola con i tuorli unire l’olio di semi, mescolare, aggiungere l’acqua aromatizzata con l’estratto di vaniglia. 
Montare gli albumi con il restante zucchero.
Aggiungere metà del composto liquido (circa 250 g) in una ciotola con gli ingredienti secchi, mescolare bene, unire metà del composto di albumi.
Fare lo stesso anche con gli altri ingredienti rimasti.
Prendere lo stampo da chiffon cake, versare il composto con il cacao, poi coprire con il composto alla vaniglia bianca.
Mettere nel forno e cuocere per circa 50/60 minuti.
Una volta tolta del forno capovolgere lo stampo e lasciare raffreddare.
Togliere dallo stampo il dolce raschiando leggermente le pareti con una lama di un coltello o di una spatola.
Per la decorazione: sciogliere i due cioccolati, inserirli dentro ad un cornetto da pasticcere e decorare la torta a piacere

Torta Caprese da La Prova del Cuoco

Torta Caprese

Ingredienti:
Gr 200 di mandorle tostate
Gr 200 di ciococlato fondente
Gr 200 di burro
4 uova medie
Gr 200 di zucchero semolato
Buccia di 1 arancia
1 cucchiaio di aroma all'arancia
Zucchero a velo

In una ciotola battere energicamente lo zucchero con il burro precedentemente ammorbidito fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere quindi i tuorli, le mandorle tritate, la scorza grattugiata dell’arancia, l’aroma di arancia e il cioccolato fondente precedentemente sciolto a bagnomaria.
Infine aggiungere gli albumi montati a neve mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto, per non smontare il composto, fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti ed ottenere un composto cremoso ed omogeneo.
Imburrare una teglia da 24cm versare il composto e cuocere in forno 45 minuti a 170 gradi.
Lasciare raffreddare e poi capovolgere la caprese sul piatto e cospargerla di zucchero a velo.

16 nov 2019

Torta frangipane con mele annurca di Sal De Riso da La Prova del Cuoco

Torta frangipane con mele annurca

Componenti: 
Pasta frolla 
Marmellata extra di limoni d'amalfi 
Zenzero semicandito a pezzi 
Crema frangipane 
Mele annurche alla vaniglia 

Decoro:
 mandorle a filetti 
 zucchero a velo 

Pasta frolla: 
500 g farina debole
 200 g zucchero 
300 g burro fresco morbido 
60 g tuorli (3) 
50 g uova (1) 
10 g sale 
1/3 bacca di vaniglia
 ¼ buccia di limone grattugiata

 Crema frangipane: 
200 g burro 
180 g zucchero semolato 
20 g zucchero vanigliato 
200 g mandorle in polvere
 1 g sale 
150 g uova intere (3) 
50 g fecola di patate 

Mele annurche alla vaniglia: 
500 g mele annurche a cubetti 
 80 g zucchero  
20 g amido di mais
 40 g succo di limone 
 ½ bacca di vaniglia

Per la crema frangipane: Inserire in planetaria il burro morbido, lo zucchero e il sale e amalgamare bene.
Aggiungere un po' alla volta la miscela di mandorle e fecola di patate alternando con le uova.
Mescolare bene per ottenere la crema.
Per le mele: sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti, metterle in una ciotola di vetro capiente e condirle con succo di limone, zucchero, amido di mais e vaniglia.
Rivestire con pellicola trasparente la ciotola e metterla nel microonde al massimo della potenza per 5 minuti.
Quando la pellicola si sarà gonfiata, lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Stendere la pasta frolla ad uno spessore di 5 mm e foderarci un cerchio d’acciaio e stenderci sopra uno strato di marmellata extra di limoni.
Aggiungerci sopra dei piccoli pezzi di zenzero semi candito, ricoprire tutto con la crema frangipane e far cuocere la torta in forno a 180°C per circa 40 minuti.
Sfornare la torta, lasciarla intiepidire e guarnirla con i cubetti di mela alla vaniglia.
Gelatinare la superficie e decorare con filetti di mandorle e zucchero a velo.

CONSIGLI DELLO CHEF: la crema frangipane è una crema molto simile alla crema pasticcera, preparata però utilizzando la farina di mandorle. Il nome “crema Frangipane” pare derivi da quello del nobile Cesare Frangipani che donò questa ricetta a Caterina De Medici. Oggi comprende un po’ tutti i composti che utilizzano la farina di mandorle, anche se la crema Frangipane “vera” è cotta e prevede burro e uova.

6 nov 2019

Plum cake di carota e arancia da La Prova del Cuoco

Plum cake di carota e arancia
di Rita Busalacchi


Ingredienti:
159 g di olio di semi
159 g di zucchero a velo
63 g di tuorlo
120 g di succo di arancia
210 g di farina di riso
90 g di mandorle
15 g di lievito per dolci
300 g di carote
98 g di album
90 g di zucchero di canna grezzo
3 g di scorza di arancia

Per la crema pasticcera
500 gr di latte
150 gr di tuorli
150 gr di zucchero
80 gr di amido di mais

Per la crema mousseline:
150 g di burro
380 g di crema pasticcera
60 g di pasta di nocciole
40 g di zucchero a velo

Per la finitura:
75 g di nocciole intere
300 g di nocciole in granella



Per la meringa: 
montare in planetaria gli albumi con lo zucchero di canna facendo attenzione a non farli fioccare: dovranno risultare montati ma morbidi.
Frullare le carote e miscelarle a tutti gli altri ingredienti (zucchero a velo, tuorlo, succo di arancia, farina di riso, farina di mandorle, lievito, olio di semi e scorza di arancia) e alla fine alleggerire con la meringa montata precedentemente.
Versare in stampi da plum cake unti e cosparsi di granella di nocciole e cuocere a 165°C.

Per la mousseline: 
versare in planetaria il burro morbido, la pasta di nocciole, lo zucchero e la crema pasticcera e montare il tutto con la frusta.
Decorare il cake con la crema mousseline utilizzando una sac a poche con una bocchetta a stella.
Ultimare con nocciole e scorza di limone grattugiata.

Torta salata con cavolfiore e besciamella da La Prova del Cuoco

Torta salata con cavolfiore e besciamella
di Alessandra Spisni


Ingredienti:
Per la pasta
300 gr di farina 0
100 gr di burro
2 cucchiai di acqua fredda
Sale

Per il ripieno
300 gr di cavolfiore 
1 spicchio d’aglio 
2 cucchiai di olio evo 
300 gr di latte fresco intero
150 gr di panna fresca 
40 gr di farina
50 gr di burro
30 gr di formaggio grattugiato 
Origano 
Sale e pepe

Impastare rapidamente la farina, con il burro, un pizzico di sale e tanta acqua fredda quanta ne serve per ottenere un impasto morbido ed elastico.
Una volta ottenuto un panetto tondo, con il mattarello tirare la pasta sottile con cui foderare uno stampo con cerniera di circa 24 cm.
La pasta deve coprire anche il bordo almeno 2 cm.
Ricoprire la pasta con fagioli o ceci unti e cuocere in forno a 200° per 20 minuti o fino a che la pasta non risulti dorata.
 A questo punto sfornare, levare i legumi e lasciar raffreddare la pasta.
 Pulire il cavolfiore, dividerlo in piccoli pezzi e lavarlo.
Far cuocere il cavolfiore in acqua fredda salata per 10 minuti da quando inizia a bollire. Intanto preparare una sorta di besciamella con latte e panna messi a scaldare insieme, aromatizzati con sale e noce moscata.
 In un padellino far tostare la farina nel burro ed unirla al latte e panna.
 Lasciar cuocere mescolando finché la crema sarà densa. Fuori dal fuoco unire il formaggio da grattugia.
 In una padella far insaporire il cavolfiore con olio, aglio, origano, sale e pepe.
Disporre il cavolfiore sulla pasta, nella tortiera, coprire tutto con la salsa e il formaggio da grattugia quindi rimettere in forno la torta per farla gratinare.

CONSIGLI DELLO CHEF:
 per la cottura alla cieca si possono utilizzare diversi "pesi", facilmente reperibili; i legumi secchi, soprattutto i fagioli e il riso, che non cuoceranno in cottura, in quanto non saranno a contatto con acqua o altri liquidi, ma permetteranno una perfetta cottura della vostra base. Una volta utilizzati, però, i legumi e il riso non possono essere cucinati. Conservateli in un barattolo e utilizzateli per altre cotture alla cieca. Potete utilizzare in alternativa anche il sale grosso, anche in questo caso potrete riutilizzarlo per altre due o tre volte.

Mousse di ricotta con cioccolato e nocciole da La Prova del Cuoco

Mousse di ricotta con cioccolato e nocciole
di Natale Giunta

Ingredienti:
200g ricotta di mucca
 70g di cioccolato fondente
100g di nocciole pelate
 50g di zucchero a velo
 200g di panna da montare
 100g di zucchero semolato
 25g di acqua
10g di burro

Tostare le nocciole in forno e tenere da parte. Semimontare 150g di panna, unire lo zucchero a velo e la ricotta e amalgamare delicatamente il composto. Far caramellare lo zucchero semolato e quando avrà assunto un bel colore dorato unire 50g di panna, l’acqua, il burro e mescolare bene. In una coppa di vetro disporre le nocciole tostate con il cioccolato grattugiato, unire la panna montata con la ricotta e terminare con caramello mou.

Cavatelli con carciofi, arancia e pecorino da La Prova del Cuoco

Cavatelli con carciofi, arancia e pecorino
di Rubinia Rovini

Ingredienti:
1 arancia non trattata
100g di pecorino marchigiano
 1 carciofo
 Olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Per la pasta:
 200g di farina di semola
 acqua q.b.
sale q.b.

Impastare la farina di semola con l’acqua ed un pizzico di sale, formare un lungo cilindretto, tagliarlo a pezzi regolari e ricavare i cavatelli, schiacciando ogni pezzetto di pasta con l’aiuto del polpastrello.
Mondare il carciofo, tagliarlo a julienne e rosolarlo in padella con il succo e la scorza di arancia, regolare di sale e pepe. Cuocere i cavatelli in acqua bollente salata, scolare e saltare in padella con il condimento precedentemente ottenuto, spolverare con il pecorino grattugiato e servire

5 nov 2019

Tronchetto con crema di mascarpone e clementine da La Prova del Cuoco

Tronchetto con crema di mascarpone e clementine

Ingredienti:
Per la pasta biscotto 
5 uova
175 gr di zucchero 
80 gr di fecola di patate
80 gr di farina 
Scorza grattugiata di clementine 

Per il ripieno 
400 gr di mascarpone 
3 uova
150 gr di zucchero 
1 scorza di limone 
Succo di 1 clementina
3 fogli di colla di pesce 
8 clementine 

Per la copertura
400 gr di cioccolato bianco
1 confezione di zuccherini colorati

In una planetaria montare le uova con lo zucchero, quando il composto diventerà denso e spumoso aggiungere a pioggia la farina, la fecola e la scorza grattugiata di 2 clementine.
Fare uno strato sottile di impasto su una teglia ricoperta da carta forno, far cuocere per 15 minuti in forno a 180 gradi.
Quando la pasta biscotto sarà cotta, toglierla dalla teglia ed arrotolarla iniziando a dargli una forma.

Per il ripieno: montare le uova con lo zucchero, aggiungere il mascarpone, la scorza di limone, il succo di una clementina e la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata.

Stendere la crema di mascarpone sulla superficie della pasta biscotto a ricoprirla interamente quindi disporci al centro le clementine precedentemente sbucciate e private dei filamenti, chiudere il rotolo e metterlo in frigorifero a riposare.
Sciogliere il cioccolato bianco e versarlo sul tronchetto per ricoprirlo interamente, disporci sopra dei confettini colorati e servire tagliato a fette.

CONSIGLI DELLO CHEF:
appena uscito dal forno la pasta biscotto va capovolta subito con molta delicatezza su un canovaccio con il quale poi la arrotolerete ancora calda, in modo che prenda la forma del rotolo senza rompersi. Se la pasta biscotto dovesse risultare un po'appiccicosa, cospargerla con un cucchiaino di zucchero semolato.
È importante spalmare la crema sulla pasta lasciando libero almeno un centimetro. Quando la pasta si arrotola infatti il ripieno si distribuisce e se spalmato troppo sul margine potrebbe fuoriuscire.

30 ott 2019

Crostata di zucchine e pinoli da La Prova del Cuoco

Crostata di zucchine e pinoli

Ingredienti:

Per la pasta frolla
400 gr di farina 00
200 gr di burro 
200 gr di zucchero 
2 tuorli d'uovo 
1 uovo intero
1 buccia di limone 
Vaniglia q.b.
Marsala q.b.

Per il ripieno
600 gr di zucchine
200 gr di burro
170 gr di zucchero a velo 
140 gr di farina di mandorle
3 tuorli
50 gr di farina
1 vaniglia
Zucchero q.b.
Sale q.b.
Pinoli q.b.

Per la pasta frolla: impastare tutti gli ingredienti fino a formare un panetto sodo.
 Fare riposare la frolla in frigorifero 30 minuti.
Stendere la pasta frolla e foderare una tortiera precedentemente imburrata e infarinata.

Per il ripieno: Tagliare le zucchine a julienne con la grattugia a 4 lati , spolverizzarle con poco sale e zucchero e tenerle da parte per farle sudare.
 Montare burro e zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
 Unire i tuorli, la vaniglia, la farina di mandorle, la farina bianca e per ultimo le zucchine.

Riempire la tortiera con il composto e cospargere la superficie di pinoli e zucchero a velo.
Disporre sul composto, incrociate, le classiche strisce di frolla da crostata e far cuocere il dolce a 165° per 1 ora circa.

CONSIGLI DELLO CHEF:
sa la pasta frolla risulta troppo appiccicosa, lasciatela in frigo a raffreddare e, se continua, lavoratela ancora con un po’ di farina.
Se “impazzisce” (tutta granulosa e non amalgamata), lavoratela con un po’ d’acqua fredda o un po’ d’albume.

Babà di Sal De Riso

BABA'

Pasta per babà: 
400 g farina 00 "forte" (ricca di glutine)
 220 g burro 
50 g miele d'acacia
 10 sale 
20 g lievito di birra
 1 bacca di vaniglia 
buccia grattugiata 1 limone 
600 g uova (12)

 Inzuppitura all'aroma di rhum: 
300 g acqua
 220 g aroma alimentare di Rhum invecchiato 
150 g zucchero 
Buccia di ½ limone

In una planetaria attrezzata con il gancio, mettere tutti gli ingredienti tranne le uova ed il burro.
Iniziare ad incorporare le uova, una per volta, alternando con il burro e iniziare la lavorazione per far assorbire la farina.
Quando la farina si sarà del tutto assorbita aumentare la velocità e impastare per circa 10 minuti la pasta.
 Alla fine l’impasto dovrà risultare elastico, liscio ed omogeneo.
Formare delle piccole palline di pasta e adagiarle in forme di alluminio per babà imburrati, riempendo la forma meno della metà.
 Lasciar lievitare la pasta fino al bordo ed infornare a 180°C per circa 12-15 minuti.
 Quando il babà avrà un bel colore dorato, tirarlo fuori dal forno e lasciarlo intiepidire.

 Per la bagna: far bollire l’acqua con lo zucchero e la buccia di limone per circa un minuto.
Lasciar raffreddare fino a una temperatura di circa 40°C e unire l’aroma alimentare al rhum.
 Immergere nella bagna i babà capovolgendoli di tanto in tanto.
 Dopo circa 20 minuti, toglierli dallo sciroppo facendo colare il liquido in eccesso.
Sistemare i babà sopra un piatto da portata, decorare e servire a 4°C.

CONSIGLI DELLO CHEF:
 le uova devono essere assorbite bene dall’ impasto. Se si aggiungono le uova tutte insieme e troppo presto l’impasto diventerà troppo liquido ed i babà non verranno
L’impasto del babà va lavorato a lungo per raggiungere la giusta elasticità. Sarà pronto quando, tirandolo, si allungherà senza spezzarsi.
Per la bagna: premere leggermente con la mano il babà e tuffarlo nella bagna dopodiché allentare la pressione, il babà assorbirà il liquido come una spugna.

26 ott 2019

Supplì cacio e pepe da La Prova del Cuoco

Supplì cacio e pepe


Ingredienti: 
500g tonnarelli
 380g pecorino stagionato
 18 mesi grattugiato 
350g fior di latte duro 
4lt olio di girasole altoleico
 2 uova q.b.
 pane grattugiato
pepe in grani 
farina 0
acqua

Far cuocere i tonnarelli in abbondante acqua salata.
Nel frattempo mettere in una ciotola il pecorino e impastare con acqua della pasta aggiungendola poco per volta con un mestolo fino ad ottenere un impasto cremoso. 
Aggiungere il pepe precedentemente tostato e frullato in modo da mantenere bene gli aromi.
Scolare i tonnarelli e mantecarli con il condimento cacio e pepe.
Mettere la pasta condita in una teglia e lasciarla compattare in frigo.
Quando la pasta sarà compattata formare con le mani i supplì, mettere un cubetto di mozzarella al centro di ognuno, passarli in un intingolo di uova, farina ed acqua e passarli nel pane grattugiato per ottenere una panatura omogenea.
Far riposare i supplì circa 2 ore in frigorifero.
E friggerli in abbondante olio caldo fino a che saranno dorati.
Scolare i supplì su carta assorbente e servire subito.

CONSIGLI DELLO CHEF:
 i tonnarelli all’uovo sono perfetti per la cacio e pepe perché questo formato assicura il miglior risultato possibile grazie a una superficie ampia e porosa, che favorisce la possibilità di legare la pasta al condimento.
Per la crema usare sempre l’acqua di cottura della pasta perché la pasta contiene amido, che rilascia in parte nell’acqua di cottura, e l’amido ostacola la tendenza delle proteine a coagulare, scongiurando la formazione di grumi.

Peccato di gola di Sal De Riso

Peccato di gola


Composizione: 
Biscotto alle nocciole 
Crema pasticcera alla vaniglia e cioccolato 
Pralinato alle nocciole e finocchietto
 Crema chantilly alla vaniglia 
 Purea di castagne naturali 
 Tagliolini di pasta fritta
 Marroni canditi 

Biscotto alle nocciole: 
100 g uova
 60 g zucchero 
30 g burro 
30 g latte 
30 g farina 
40 g farina di nocciole

 Crema pasticcera:
 350 g latte 
150 g panna 
180 g tuorli 
150 g zucchero 
36 g amido di mais 
1 bacca di vaniglia 
4 g sale 
buccia ½ Limone 

Crema chantilly:
 In metà della crema pasticcera (400 g) aggiungere 100 g di panna montata 

Pralinato alle nocciole e finocchietto:
 100 g cioccolato al latte
 100 g pasta nocciole
 60 g scaglie di wafer 
60 g granella di nocciole 
25 g olio girasole
 1 g semi di finocchietto 

Purea di castagne: 
300 g castagne sgusciate e spellate
 150 g zucchero 
50 g burro finocchietto selvatico q.b. 
alloro q.b. 
aroma alimentare al finocchietto q.b. 

Tagliolini di pasta fritta:
 250 g farina 00 
50 g semola 
40 g zucchero 
2 g sale 
40 g burro morbido 
½ bacca di vaniglia 
2 uova 
25 g acqua

Mescolare la crema pasticcera alla vaniglia con la panna montata per creare una crema diplomatica.

 Per il pralinato:
Sciogliere il cioccolato e mescolarlo con la granella e la pasta di nocciole, le scaglie di wafer, i semi di finocchietto e l’olio.

Per la purea di castagne: 
cuocere le castagne in acqua e sale con gli aromi.
Togliere l’acqua in eccesso, aggiungere lo zucchero, il burro e rendere le castagne in purea, possibilmente in un cutter.

 In un cerchio d’acciaio di diametro 22 cm adagiare il biscotto di nocciole, cospargere la superficie con il pralinato di nocciole e finocchietto selvatico.
Fare uno strato di crema pasticcera al cioccolato e subito sopra uno strato di crema diplomatica alla vaniglia.
Raffreddare la torta in abbattitore per circa un’ora quindi stendere la purea a forma di montagnola sulla torta ben fredda.
Decorare con cacao in polvere, zucchero a velo, tagliolini di pasta fritta e pezzi di marroni canditi.

24 ott 2019

Torta di riso soffice di Farneta da La Prova del Cuoco

Torta di riso soffice di Farneta
di Sergio Barzetti

Ingredienti per 8 persone:
 200 g riso Balilla (Vialone nano o Padano) 
600 ml latte 
1 foglia alloro
 ½ baccello vaniglia 
1 limone non trattato
 120 g zucchero 
60 g mandorle tritate
 3 cucchiai aroma di anice
 5 uova
 pangrattato q.b. 
50 g burro 
sale q.b.

Portare a bollore il latte con 200 ml di acqua, aggiungere il riso, l’alloro, il baccello di vaniglia e un pizzico di sale.
Cuocere per circa 16 minuti a fiamma dolce, poi togliere dal fuoco.
 Tagliare il baccello di vaniglia in verticale e, raschiandone la parte interna con il dorso di un coltello, recuperare i semi.
Eliminare il baccello e unire i semi al riso.
Eliminare l’alloro, unire 50 g di burro, la scorza grattugiata di limone, metà dello zucchero, le mandorle, l’aroma di anice.
Amalgamare bene il composto e lasciar raffreddare.
Dividere le uova, sbattere i tuorli con il restante zucchero fino a ottenere un composto spumoso, unirlo al riso freddo e amalgamare.
Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, incorporarli al riso con delicatezza e versare il composto in una tortiera precedentemente imburrata e cosparsa di pangrattato, cuocere in forno preriscaldato a 170 °C per almeno 35 minuti.
Far raffreddare poi decorare la torta lucidando con la marmellata di arancia e con fettine di caco mela.

CONSIGLI DELLO CHEF:
si possono aggiungere alla preparazione le mandorle amare (4 o 5) per esaltare il gusto delle mandorle dolci e dare un profumo inconfondibile alle preparazioni. Si usano in dosi piccolissime, proprio per il loro sapore amaro molto pronunciato.

Dolce autunno da La Prova del Cuoco

Dolce autunno 
di Natale Giunta

Ingredienti:
200gr di farina 00
120gr di burro
80gr di zucchero a velo
300gr di marmellata di arance
200gr di frutta secca mista
10gr di miele
2 tuorli
1 scorza di arancia
Sale q.b.

Riunire insieme la farina, il burro e lo zucchero a velo e frullare tutto fino ad ottenere un composto sabbioso.
Incorporare i tuorli, il miele, il sale e la scorza d’arancia grattugiata.
 Una volta pronto l’impasto della frolla lasciarlo a riposo per 2 ore, quindi stenderlo con il mattarello.
Foderare una tortiera rotonda precedentemente imburrata con la pasta frolla in modo da creare la base della crostata; distribuire sulla frolla la marmellata di arancia e disporre sulla superficie la frutta secca.
Cuocere in forno preriscaldato a 165° per circa 35/40 minuti.

CONSIGLI DELLO CHEF:
l’uso dello zucchero a velo nella pasta frolla permette una maggiore friabilità rispetto a quello semolato. Così anche il riposo in frigorifero. Una frolla più friabile avrà riposato poco, mentre più la si fa riposare in frigorifero maggiore sarà la croccantezza della pasta frolla.
L’utilizzo del miele nella frolla tende a colorare maggiormente l’impasto, quindi è bene cuocere la frolla ad una temperatura leggermente inferiore (165° circa) aumentando un po’ i tempi di cottura.

23 ott 2019

Pasta alla norma di Natale Giunta da La Prova del Cuoco

Pasta alla norma di Natale Giunta 

Ingredienti: 
400 g mezze maniche 
300 g pomodori pachino 
50 g cipolla bianca 
1 melanzana violetta 
basilico q.b. 
olio extravergine di oliva q.b.
 sale e pepe q.b.

 Per il ripieno:
 100 g ricotta 
1 melanzana
 4 foglie di basilico

 Per la spuma di ricotta:
 100 ml di panna fresca 
200 g ricotta salata 
sale e pepe q.b. 

Cuocere la melanzana, intera, in forno a 250° per 20’.
Una volta cotta ricavare la polpa e tagliarla finemente insieme alla ricotta e al basilico.
Cuocere le mezze maniche e farcire con il ripieno appena preparato.
In una casseruola rosolare la cipolla con un filo d’olio, aggiungere i pomodori, il basilico e regolare di sale e pepe. 
Cuocere per circa 20’, estrarre il succo della salsa con un passaverdure e rimetterla sul fuoco per 5’ aggiungendo basilico, regolare di sale e mettere da parte.
Tagliare la melanzana violetta a cubetti e friggere in olio extravergine.
Frullare la ricotta e la panna, salare e pepare, versare tutto in un sifone e riscaldare leggermente a bagnomaria.
Adagiare le mezze maniche nel piatto, posizionare sulla pasta le melanzane a cubetti.
Completare con la salsa di pomodoro, la spuma di ricotta salata e qualche foglia di basilico.

Pasta alla norma da La Prova del Cuoco

Pasta alla norma di Alessandra Spisni

 Ingredienti: 
350 g pasta secca
 3 melanzane lunghe scure 
800 g pomodori 
2 spicchi d'aglio 
1 piccola cipolla 
ricotta salata q.b.
basilico q.b. 
olio extravergine di oliva q.b. 
sale e pepe q.b.

Tagliare una melanzana a fette e due a cubetti, far spurgare in acqua salata.
In una padella con un filo d’olio soffriggere aglio e cipolla tritati e poi unire i pomodori tagliati a tocchetti, aggiustare di sale e cuocere per circa 10’.
Friggere le melanzane in abbondante olio tenendo separati i due differenti tagli.
A fuoco spento aggiungere al sugo il basilico e i cubetti di melanzana fritti.
Cuocere la pasta, scolare e condire con il sugo.
Servire alternando, a strati, la pasta condita, le fette di melanzana fritte e la ricotta salata grattugiata.

Disclaimer

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