RICERCHE DEI CUOCHI

Ristoranti vegetariani



Fonte: Greenme.it

L' Unione vegetariana europea ha stimato che in Italia circa 6 milioni di persone sono vegetariani.

In Italia, attualmente, sono circa 38 le attività di ristorazione associate alla catena dei Ristoranti Verdi che assicurano menù vegetariani e vegani nonché prodotti biologici, locali e stagionali.
Ecco un elenco dei ristoranti con cucina vegetariana a Roma:

Govinda: Tutti i giorni dalle 12,30 alle 15,00 si pranza con un menu mediterraneo, rigorosamente vegetariano, per soli 5 euro. Tre le portate, tra cui un'insalata.

Il sabato, invece, si cena indiano e la domenica le porte si aprono a tutti coloro che desiderano partecipare alla grande festa fatta di musica, danze, canti, yoga, meditazione, e un favoloso banchetto vegetariano. Prezzo medio 20 euro.

Via S.Maria del Pianto,16. tel. 06-68891540.

Centro Macrobiotico: la proposta del ristorante è molto varia, dai menu completi a base di cereali, legumi e verdure a pochi euro a quelli dedicati ai ciliachi. Il tutto rigorosamente biologico. Il venerdi ed il martedi è possibile prenotare dei piatti particolari a base di pesce mentre il sabato è la serata della pizza vegetariana. Per finire, agevolazioni per i più giovani, gli studenti e gli over 60...Prezzo medio 10 euro.

via Moricca, 100, quartiere Prati. tel. 06-39751039. Chiuso la domenica.

Margutta Ristorarte: da 30 anni questo ristorante dall'aria chic, nel centro dello shopping romano, tra velluti rossi e una nota collezione d'arte, porta avanti una ricerca attenta e scrupolosa di materie prime il più possibile naturali, organiche e di prima qualità a cominciare dall'olio vergine e extra vergine di oliva di prima spremitura a freddo, alle farine biologiche se possibile macinate a pietra, ai cereali poco noti come il boulgur, il kamut, il farro, il mais, il riso rosso della Camargue e alle produzioni di vini e sidro biologici. Prezzo medio 15 euro per il pranzo, la domenica 25 euro buffet libero.

Via Margutta, 118. tel. 06-32650577. Chiuso la domenica.

Arancia blu: le materie prime utilizzate sono di altissima qualità, frutto di continua ricerca. Accanto ai piatti proposti, tra i quali spiccano le paste ripiene confezionate a mano, i dolci e le elaborazioni di piatti tradizionali, trova spazio una carta dei vini con circa 400 referenze, nazionali ed estere, una ricchissima carta dei formaggi italiani ed esteri, una selezione di birre, caffé, cioccolato e infine una ampia proposta di distillati di qualità. Prezzo medio 30 euro.

Via dei Latini 55/65, quartiere S.Lorenzo. tel. 06-4454105. Aperto tutti i giorni.

L'insalatiera: la prima "Taverna vegetariana" di Roma, offre una rielaborazione di pietanze della cucina tradizionale italiana, in cui autentiche delicatezze, si uniscono alla cucina vegetariana d'alta qualità e si trasformano in un menù saporito, leggero e nutriente, infatti, tutti i nostri ingredienti sono scelti accuratamente e le nostre specialità sono gustose e digeribili, poichè sono cucinate al forno e mai fritte; la pasta e i dolci di produzione propria e preparati artigianalmente. Prezzo medio 25 euro.

Via trionfale, 45, quartiere Prati. tel. 06 39742975. Aperto tutti i giorni.

GecoBiondo: menù fissi, equilibrati e completi, nuovi ogni giorno composti da otto assaggi sfiziosi ed insoliti Le gustose pietanze proposte, sono realizzate, con prodotti stagionali ed ingredienti rigorosamente biologici, tenendo conto dell' impatto ambientale delle materie prime e del loro trasporto (preferenza per il km zero), certificatio AIAB ( associazione italiana agricoltura biologica). Dolci vegani, pane a lievitazione naturale e cotto a legna, birre e vini biologici, come il caffè e l'orzo (equo-solidali). Prezzo medio 15 - 26 €.

Via G. Cardano 105. tel. 06 5571048. Aperto dal mart al sab domenica aperitivi o cene private.

Macinanti: il primo locale di Roma ad aderire all'innovativo circuito gastronomico vegetariano dei RistorantiVerdi, dal 1984 offre, accanto a menù classici, la possibilità di assaporare creazioni culinarie total green. Da provare la pizza a lievitazione naturale. Prezzo medio 20-30

Via Vittorini 45/47, quartiere Eur euro. tel. 06 5010222. Chiuso la domenica.

Ti Dirò: luogo tranquillo e accogliente, massima cura e attenzione per il cliente, propone una dieta mediterranea biologica, sana e gustosa. Tra le specialità ci sono gli gnocchi fatti in casa, tutti i tipi di cereali con verdure, torte speciali senza latte, zucchero e uova. A pranzo: insalata fresca, ceriale, legumi, ortaggi misti e dolci, per la cena pietanze più elaborate. Prezzo medio 10 euro a pranzo, 12 a cena. Brunch domenicale, sia a pranzo che a cena, 15 euro.

Via del Mattonato 42, quartiere Trastevere. tel. 06 5810626. Chiuso il lunedì.

Jaya Sai Ma: il ristorante vegetariano più economico e più colorato di Roma offre ogni giorno gustosi buffet inusuali e deliziosi come bistecche di soia, insalate calde fatte da ogni genere di verdure e legumi, gustose cipolle, funghi o pomodori al forno, ripieni, ed eccezionale la caponata. Spesso si trovano anche crocchette di zucchine fritte, insalate di rughetta, di pomodori freschi, di songino e altre erbe oltre che dolci buonissimi. Non si servono alcolici, ma dopo cena preparano tisane di tutti i tipi. Prezzo fisso 19 euro a cena.

Via Angelo Bargoni, 18, quartiere Trastevere. tel. 06 5812840‎. Aperto tutti i giorni pranzo e cena, sab. e dom. solo cena.

Le Bistrot: dal 1987 propone piatti vegetariani realizzati con le migliori materie prime semplici e creativi ed ispirati alla cucina mediterranea. Il menù cambia ogni giorno a seconda dei piatti e delle disponibilità stagionali. Si inizia con polpettine di ceci speziate e si prosegue con le tagliatelle ai carciofi, il risotto alla zarina, le chicche di patate alla trevigiana (con radicchio rosso di treviso), rigatoni alle noci, spaghetti alle olive nere, sformati di carciofi, asparagi e patate e funghi porcini e per finire, semifreddo allo zabajone e pinoli, budino di latte e orzo. Prezzo medio 30-35 euro.

via delle Sette Chiese, 160, quartiere Garbatella. tel. 06 5128991. Aperto tutti i giorni.

Aloma: in una piccola mansarda nel cuore di Roma, vengono proposte ricette della cucina tradizionale italiana e mediterranea, ma anche araba, messicana, indiana, e perfino russa, tutte rielaborate in chiave naturista e biologica; l'olio usato per cucinare è di prima spremitura a freddo, di coltivazione biologica, così come verdure, cereali, pasta, legumi, proteine vegetali (seitan, tofu, tempeh ); anche i dolci e i gelati sono preparati con latte vegetale, le bevande e i vini sono biologici. Gli gnocchi e la pasta sono fatti artigianalmente nella cucina che è completamente a vista. Prezzo medio 20 euro.

Via della Vite 14, 4° piano. tel. 06 6792509. Aperto tutti i giorni.

Ristoranti vegetariani a Milano

Giovinda - Via Valpetrosa, 5 - 02/3450670


Mangiarè - Via Parigi, 19 Senago (Mi) - 02/9987211

Centro Macrobiotico Italiano - Via Larga, 7 - 02/58307416

Coco's - Via San Prospero, 4 - 02/4583253

Un mondo leggero - Via Pacini, 39 - 02/70608496

Alla vecchia latteria - Via Unione, 6 - 02/8744401

Il Girasole - Via Cesariano, 14 - 02/3450670

Biobar Centro Botanico - Piazza San Marco, 1 - 02/29013254

Frittelle di polenta



Frittelle di polenta

Ingredienti:

2 dl di latte

Gr 300 di farina gialla

Gr 50 di burro

Pepe

 

Portate a bollore 1/2 di acqua salata ed il latte, versate a pioggia la farina e,sempre mescolando, fate cuocere per 30’.

Rovesciate la polenta su di un piano, livellatela. Con l’orlo di un bicchiere, ritagliate in dischi di 5 cm di diametro. Fate fondere il burro, appena inizierà a spumeggiare, unitevi i dischi di polenta. Fate dorare le frittelle, scolatele, spolverizzatele con pepe nero e servite ben calde.

Omelette con i carciofi




Omelette con i carciofi

Ingredienti:
4 carciofi
1 cipolla tritata
2 cucchiai di olio
5 uova
1 dl di panna
Gr 40 di parmigiano
Gr 20 di burro
Sale e timo

Pulite i carciofi, tagliateli a fette sottili e lasciateli a bagno in acqua e limone per 30'.
Fate appassire la cipolla nell'olio, aggiungete i carciofi, ben scolati e fateli rosolare per 10'. Sbattete le uova con la panna, il parmigiano grattugiato ed un pizzico di sale.Fate fondere in una padella il burro. Unitevi 1/4 del composto di uova e, a fuoco dolce, fatelo rapprendere. Mettete al centro dell'omelette 1/4 dei carciofi e cuocete per 1', poi ripiegatela e fate cuocere per altri 2'.
Tenete in caldo e ripetete l'operazione per 3 volte. Spolverizzate le 4 omelette con 2 cucchiaini di timo.

Seitan al limone




Seitan al limone

Ingredienti:
Gr 350 di seitan al naturale
2 limoni
1 cucchiaino di fecola
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
Gr 20 di olio
Sale

Tagliate il seitan a fette sottili. Scaldate l'olio in una padella con l'aglio tagliato a fettine, rosolatevi le fettine di seitan per 5'. Bagnate col succo di 2 limoni e cuocete per qualche minuto.
Salate. Mescolate la fecola con 2 cucchiai di acqua fredda. Versatela nel seitan e fate addensare per 1 o 2'.
Servite le fettine cosparse di prezzemolo.

Risotto per i più piccini



Risotto (adatto verso i 9 mesi)

Ingredienti:

1/2 tazza di riso

1 tazza di brodo vegetale

1 uovo

1 cucchiaio di pisellini

1 cucchiaino di prezzemolo

un pizzico di sale

 

Portiamo ad ebollizione poco brodo con i pisellini, aggiungiamo il riso, saliamo  leggermente e cuociamo il risotto.

Prepariamo un uovo sodo, separiamo il tuorlo, tritiamolo ed aggiungiamolo al risotto pronto insieme al prezzemolo.

Spezzatino di soia con broccoletti



Spezzatino di soia con broccoletti

Ingredienti:

Gr 60 di bocconcini di soia

Gr 500 di broccoletti

2 finocchi piccoli

2 carote

Gr 80 di sedano rapa

1 cipolla

2 foglie di alloro

1 cucchiaino di zenzero

Ml 100 di vino bianco

Olio

Noce moscata

Pepe

Sale

Pulite i finocchi e divideteli in sottili spicchi. Riducete i broccoletti in cimette. Sistemate le 2 verdure in un cestello e cuocetele a vapore x 10’. Tritate insieme le carote, il sedano e la cipolla. Mettete il trito in una pentola insieme a 4-5 cucchiai di olio e lo zenzero, rosolate x 15’ a fuoco medio-basso, mescolando spesso.

Portate a ebollizione 1/2 litro d’acqua con le foglie di alloro, aggiungete i bocconcini di soia e lessateli per 10’. Lasciate intiepidire la soia nell’acqua di cottura, quindi scolatela e strizzatela bene. Aggiungetela al soffritto di verdure, fatela insaporire per qualche minuto, sfumate col vino. Salate e cuocete ancora per 20’.

Unite quindi i finocchi ed i broccoletti e proseguite per una decina di minuti. Se lo spezzatino dovesse asciugarsi troppo, allungate con un pò d’acqua di cottura delle verdure a vapore. A fine cottura aggiustate di sale e completate con una macinata di pepe e noce moscata.

Strozzapreti con gorgonzola e noci da La Prova del Cuoco




Strozzapreti con gorgonzola e noci

Ingredienti per la pasta:

farina per sfoglia 400 gr

acqua a temperatura ambiente 250 gr

Preparazione


Impastare acqua e farina fino ad ottenere un impasto liscio, ed elastico, tirare con il matterello una sfoglia sottile, tagliarla a striscie sottili e confezionare gli strozzapreti.

Buttare gli strozzapreti in acqua salata.


Salsa di gorgonzola e noci

gorgonzola 100 gr

mascarpone 100 gr

formaggio grattugiato 30 gr

sale,pepe q.b.

noci sgusciate e tritate grossolanamente 8

prezzemolo tritato 1 cucchiaio

Preparazione

Mettere sul fuoco un tegame basso e largo con mascarpone, gorgonzola a cubi, sale e pepe e qualche cucchiaiata di acqua di cottura degli strozzapreti.

Tirare gli strozzapreti nella salsa al gorgonzola aiutandosi con un poco di acqua di cottura se occorre, spolverare con formaggio grattugiato e noci tritate.

A fuoco spento aggiungere il prezzemolo tritato fresco e servire.


'Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani'



«Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani», diceva Tolstoj.


Ma non mangiare carne non è soltanto una "questione d'amore", ma anche una questione di salute. L'interesse nei confronti della dieta vegetariana è infatti aumentato molto in questi ultimi anni; molte persone aderiscono a questo modello alimentare spinte da considerazioni ideologiche, altre soltanto perché la ritengono una dieta particolarmente efficace e salutare.

Quando si tenta di adottare una dieta vegetariana (senza carne, salumi, pesce e derivati), il primo problema è riorganizzare i pasti quotidiani. In realtà, una dieta vegetariana non è molto diversa da una onnivora, il vegetariano è solo più informato e attento, e tende a consumare alimenti più completi, spesso integrali, in maniera bilanciata. Lasciando a medici, dietologi e nutrizionisti la parola su pro e contro, vantaggi e carenze della dieta vegetariana, la regola più importante è variare il più possibile, sia per assicurarsi tutti i nutrienti, vitamine e minerali, sia per non annoiarsi delle solite verdurine e insalata. Abbinando una vasta scelta di cereali integrali, legumi, verdura e frutta e semi oleosi, si ottengono piatti non solo equilibrati dal punto di vista nutrizionale, ma soprattutto sfiziosi

Nell’immaginario comune la dieta vegetariana viene spesso intesa come un regime alimentare semplicemente privo di prodotti di origine animale. In realtà il concetto è ben più ampio e vi rientrano diversi modelli alimentari:


- dieta vegetariana: è vietato il consumo di carne e pesce (molluschi e crostacei compresi) mentre sono consentiti alimenti derivanti dagli animali come uova, latte, formaggi e miele (latte-ovo vegetariani); il lacto-vegetariano oltre a carne, pesce e selvaggina esclude anche le uova

- dieta vegana: rinuncia a tutti i prodotti di origine animale, compresi i derivati

- dieta crudista: si basa sul solo consumo di frutta e verdure crude

- dieta fruttista: sì solo a frutta, semi oleosi e semi germogliati

- dieta eco-vegana: simile alla tradizionale dieta vegana impone il consumo di soli alimenti vegetali provenienti da coltivazioni biologiche o bio-dinamiche.

I derivati animali nascosti

E’ buona abitudine leggere sempre l’elenco degli ingredienti dei cibi confezionati per evitare sorprese. In questo caso attenzione a:

• Se si vuole preparare un un risotto, utilizzare il dado vegetale per il brodo.

• Alcuni farinacei come le piadine o i grissini possono contenere strutto (grasso di maiale).

• Anche alcuni piatti pronti, apparentemente adatti per un vegetariano, in realtà contengono insaporitori di origine animale come strutto, pancetta, acciughe etc. Leggere sempre bene etichette della pasta ripiena e dei primi già conditi.

• Anche se i vegetariani mangiano i latticini, non tutti i formaggi vanno bene, perché alcuni contengono caglio animale (estratto dallo stomaco dei vitelli), soprattutto i formaggi tipici preparati in modo artigianale.

• Pe i dolci: evitate quelli che contengono gelatina, quasi sempre di origine animale (colla di pesce). Al suo posti, si trovano in commercio dei gelificanti vegetali (pectina, agar-agar o carragenani).


http://temi.repubblica.it/casa

Torta per una colazione da Re



Torta per colazione

Ingredienti:

Gr 270 di zucchero

7 uova

1 bustina di vanillina

Gr 120 di farina 00

Gr 100 di amido di patate

Burro q.b.

Zucchero a velo

1 limone biologico

Sale q.b.

 

Preparazione:

Mettere in una terrina lo zucchero con i tuorli, 1 pizzico di sale, la vanillina e la scorza grattugiata del limone. Sbattere tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema gonfia e spumosa.

Mescolare 100gr di farina con l’amido di patate, poi setacciarli ed unirli a cucchiaiate al composto delle uova. Mescolare con un cucchiaio di legno.

Sbattere gli albumi con un pizzico di sale, fino a montarli a neve. Unirli delicatamente al composto. Imburrare ed infarinare una tortiera, versarvi il composto e cuocere a 180° per 50’.

Lasciare riposare un pò la torta in forno spento, ma con lo sportello aperto. Poi sfornarla e farla raffreddare bene.

Aggiungere sopra lo zucchero a velo e buon appetito!!

 

Cannelloni di zucca da Alice Tv




Cannelloni di zucca

Ingredienti


Ripieno:

250 gr macinato di maiale

500 gr salsicce di maiale

300 gr zucca

1 spicchio di aglio

prezzemolo q.b.

sale q.b.

olio di Oliva

1/2 bicchiere di vino bianco

Sugo:

300 gr zucca

1 spicchio di aglio

prezzemolo q.b.

olio di Oliva

sale q.b.

500 cannelloni

1 bicchiere scarso di latte per la besciamella

farina bianca per la besciamella

sale


Preparazione


Ripieno: Rosolare l'olio con l'aglio. Aggiungere il macinato e le salsicce fatte a pezzi piccoli, quindi sfumate con il vino ed aspettare che questo evapori.

Aggiungere il sale ed il prezzemolo.

A questo punto si mettono i ticchetti di zucca e si lascia cuocere finchè la zucca non sia diventate quasi cremosa.

Sugo: Rosolare l'olio con l'aglio. Aggiungere la zucca a tocchetti piccoli.

Cuocere finchè non la zucca non sia diventata quasi cremosa.

Aggiungere il sale ed il prezzemolo. Frullare metà del composto per poi rimischiarlo alla parte rimanente.

Preparazione cannelloni: Porre i cannelloni nella teglia, riempiti con il ripieno che abbiamo preparato, mettendo sul fondo della pirofila un velo di besciamella, pochissima solo per posizionare per bene i cannelloni. Cospargeteli del sugo di zucca, e spolverate la superficie con abbondante parmigiano.

Riporre in forno a 180°  per 20/25 minuti.


 
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