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29 mar 2018

Julienne di verdure stagionali e Quinoa

Julienne di verdure stagionali e Quinoa

Ingredienti:
Gr 200 di Quinoa
Gr 100 di pomodori ciliegini
2 zucchine
3 carote
Gr 250 di spinacini
Basilico
Olio
Aceto balsamico
Sale


Lessate la quinoa in 20 cm circa di acqua salata per una decina di minuti. 
Quando sarà rimasta poca acqua, spegnete la fiamma, coprite con un coperchio e lasciatela riposare finché i chicchi non avranno assorbito tutta l’acqua rimanente. 
A questo punto togliete il coperchio, sgranate i chicchi con una forchetta e lasciatela raffreddare. 
Intanto preparate tutte le verdure, lavatele e tagliatele a julienne. 
Se volete servire la vostra insalata in modo scenografico, utilizzate barattoli di vetro e sistemate le verdure a strati per avere un effetto multicolore. 
Condite con un buon olio extra vergine di oliva, foglie di basilico e spezie a volontà.


Cereali e non Glutin free

Amaranto 



Amaranto insieme al mais  e la quinoa erano i cibi degli Incas, di origine antichissima dunque, provenienti proprio da quelle zone dell’America Centrale.


L’amaranto è stato riscoperto solo negli anni ‘60 da nutrizionisti e salutisti statunitensi.
Considerato uno ‘pseudo-cereale’ per via delle sue caratteristiche simili alle graminacee, è in realtà il seme di una pianta simile d’aspetto al nostro sorgo.
È un concentrato puro di proteine, ricco di lisina, un amminoacido che non viene prodotto dal corpo umano e produttore di collagene, l’agente che favorisce il rinnovamento cellulare.

Quinoa


La quinoa appartiene alla famiglia degli spinaci, anche questi semini sono un super alimento, ricchissimi di minerali come ferro, magnesio, zinco e fosforo, fibre, vitamine e flavonoidi, considerati gli antiossidanti vegetali.
 Entrambi, oltre a essere cibi light, dal basso contenuto calorico, sono soprattutto alimenti naturalmente gluten-free, privi di glutine.

Miglio


 È originario dell’Oriente. Considerato un cereale minore, è stato anche lui a lungo dimenticato e utilizzato soltanto nella cucina macrobiotica.

Ricchissimo di vitamine, acido folico, sali minerali e tante fibre è anch'esso privo di glutine in natura e alimento dietetico. Contiene: vitamine A, la vitamina E, la vitamina K e quelle del gruppo B. 
Tra i sali minerali sono presenti ferro, fosforo, calcio, magnesio e zinco.
Ancora più interessante è il contenuto proteico.

Grano saraceno

Il grano saraceno è erroneamente considerato un cereale, il suo nome non botanico infatti porta fuori strada.
È coltivato soprattutto in Trentino e in Valtellina.
Non a caso i pizzoccheri sono una pasta fatta con farina di grano saraceno che dà a questa ricetta della tradizione valtellinese un gusto davvero unico.
È molto ricco di tannini e rutina che aiuta a rafforzare i capillari e a contrastare l’ipertensione.

Disclaimer

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