20 gen 2014

Sfida del Tortellino tra Modena e Bologna

(Adnkronos) - Lungo la via Emilia vanno in scena le primarie del tortellino, la sfida è tra Modena e Bologna, l'obiettivo è incoronare la migliore ricetta del cibo simbolo della tavola emiliana. Inizia, dunque, il conto alla rovescia per la competizione che vedrà opposte le tradizioni culinarie secolari delle due città.

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L'appuntamento per la serata clou è per il prossimo 27 gennaio sotto le Due Torri, a Palazzo Re Enzo. Intanto, all'ombra della Ghirlandina sono già al lavoro i 5 chef selezionati fra gli associati del Consorzio Modena a Tavola, che ha raccolto la sfida lanciata dagli chef bolognesi poco prima della fine dello scorso anno. I 5 assi del Consorzio sono Giovanna Guidetti (Osteria della Fefa - Finale Emilia), Elvira Previdi (Trattoria Entrà - Medolla), Gianluca Soncini (Trattoria del Campazzo - Nonantola), Carlo Alberto Borsarini (La Lumira - Castelfranco Emilia), Carlo Gozzi (L'Incontro - Carpi).

"Una squadra - afferma il presidente di Modena a Tavola Luca Marchini - che volutamente rappresenta una provincia intera dedita alla realizzazione di una ricetta che da secoli contraddistingue il nostro territorio". "Abbiamo voluto espressamente che la rappresentanza in questa prima manche della disfida raccogliesse Chef sparsi sul territorio modenese" ha aggiunto Marchini, rimarcando che "d'altra parte Modena a Tavola è un Consorzio, forse l'unico in Italia, che associa ristoranti rappresentanti di un'unica provincia e il tortellino è un patrimonio di tutti".

La seconda manche della disfida si terrà, invece, a Modena nella prossima primavera. Tutto è pronto quindi per la serata del 27 gennaio. Una giuria di esperti, presieduta dallo chef pluristellato e di fama mondiale, Massimo Bottura, affiancherà una Giuria polare, che già si è aggiudicata i 120 esclusivi posti messi a disposizione dall'organizzazione dell'Associazione TourTlen formata dagli Chef del capoluogo. Coinvolti nella manifestazione anche il Consorzio del Parmigiano Reggiano, Il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP e il Salumificio Mec Palmieri, che hanno fornito gli ingredienti di alta qualità per la realizzazione del ripieno. Tra gli ospiti anche l'Associazione 'La San Nicola', "con la quale - ha ricordato Marchini - collaboriamo da sempre e che da 32 anni organizza per migliaia di persone e con un successo straordinario, la Sagra del Tortellino". Diverse le categorie che vedranno contendersi il primato: miglior brodo, equilibrio sfoglia/ripieno, aspetto estetico, sensorialità (profumi e gusto), miglior ripieno, miglior sfoglia (spessore, rugosità, aspetto, gusto).

Due le sezioni in gara: tortellini tradizionali e tortellini creativi. Quindi nessun aspetto legato a stabilirne la paternità o l'appartenenza della ricetta storica. "Non siamo interessati a definire questi aspetti e il motivo per il quale abbiamo accettato il guanto della sfida, è solo ed unicamente per un fatto culturale, portato quasi alla stregua di un gioco" ha precisato il presidente di Modena a Tavola, chiarendo che "il tortellino è una ricetta che rappresenta un territorio che si snoda ampio, lungo la Via Emilia, un patrimonio di ogni famiglia che vive lungo questa storica strada che unisce tutta la regione e la regione al resto del Paese".

Non a caso, già dalla prima edizione di 'Tortellino sotto i Portici' che risale al giugno 2011, la celebrazione di questa tipica forma di pasta si è tenuta attorno ad una lunga tavolata lungo la Via Emilia. "E' la storia, la cultura, le molteplici varianti nei dosaggi e negli ingredienti con i quali il tortellino viene fatto - ha concluso Marchini - che ci stimola a questa sfida e al confronto con i colleghi bolognesi: sarà un bell'incontro e una bella sfida". E per la prima serata delle primarie del tortellino bolognese, andata in scena lo scorso 13 gennaio, è stato subito sold out. A Palazzo Re Enzo la giuria popolare è stata di 200 persone. A lavoro ci sono stati 7 chef dei ristoranti Scacco Matto, Antica Trattoria Sacerno, Acqua Pazza, Cantina Bentivoglio, Biagi, Trattoria Bertozzi e Il sole di Trebbo.

Dopo aver gustato l'entrée di Marcello Leoni, 7 assaggi di tortellini e il dolce di Gino Fabbri pasticcere, il tutto accompagnato dai vini dei colli bolognesi e dal pane di Forno Calzolari. Per la categoria 'Miglior tortellino tradizionale' è passata in finale la Cantina Bentivoglio con lo chef Ivan Poletti e il tortellino tradizionale in brodo di bue grasso e cappone. Per la categoria 'Miglior tortellino creativo' l'ha spuntata invece l'Antica Trattoria Sacerno con lo chef Dario Picchiotti e il suo tortellino dal ripieno tradizionale sposato alla crema di parmigiano, impreziosito da una ''verticale'' di tartufo. Lunedì alle 20 seconda serata di primarie. In campo i cuochi dei ristoranti Al Cambio, La Piazzetta, Tre Leoni, Taverna del Cacciatore, Polpette e crescentina, La bottega di Franco e, infine, Franco Rossi. La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione Consorzio Vini Colli Bolognesi.

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