20 giu 2010

Mondiale di barbecue

E' un sinonimo di compagnia e di allegria, di voglia di stare con gli amici: e' il barbecue, il piacere di accendere un fuoco e mettere la carne sulla griglia mentre si beve, per chi lo vuole, un buon bicchiere. 
Il barbecue richiama alla mente immagini classiche in stile country, ma da qualche anno la 'patria' della grigliata e' Veneto dove si tiene una sorta di campionato 'mondiale' con prodotti doc veneti. Tra fine giugno e luglio sono in programma, per il quinto anno consecutivo, il campionato di barbecue 'Griglie roventi', promosso dalla Regione del Veneto. 
L'avvio il 24 giugno a Belluno, poi il 18 luglio ad Asiago (Vicenza) e finale a Caorle (Venezia) il 29 luglio.

L'assessore veneto al turismo Marino Finozzi non ha dubbi: ''la manifestazione esalta il cucinare all'aria aperta, la convivialita' e l'utilizzo di prodotti di qualita''' e ricorda che il turismo ''e' la leva per lo sviluppo economico''. A sfidarsi saranno 50 coppie di cuochi per le prime due tappe e 130 per la finale. Ai concorrenti, oltre agli strumenti tecnici per cimentarsi davanti ai fornelli, riceveranno anche la carne bovina da grigliare e il vino Doc prodotti in Veneto. Una giuria guidata dallo chef Franco Favaretto, presidente dell' Associazione cuochi della Provincia di Venezia, valutera' i piatti sulla base della cottura, gusto, presentazione del piatto ed estrosita' dei concorrenti. Gli organizzatori hanno promosso anche un'indagine, condotta da Swg di Trieste su un campione di 800 italiani, per capire il 'pianeta' barbecue.

E' cosi' emerso che l'immagine del barbecue viene associata alla compagnia (31%) e all'allegria (23%); il 34% degli intervistati preferisce una grigliata con gli amici al pranzo in ristorante e il 59% lo utilizza quando invita amici a pranzo o a cena. Nel 90% dei casi lo preparano gli uomini. Da quest'anno, proprio per incentivare la presenza femminile alle griglie, viene lanciata la sfida 'quote rosa', con un 50% di sconto sulla quota di iscrizione di squadre femminili.

1 commento:

Corso cuoche e cuochi ha detto...

In effetti il barbecue è l'espressione più riconosciuta e condivisa dello stare assieme all'aperto. Anche chi non ama la carne, difficilmente dice di no ad un simile invito (caldo permettendo).

Certo, se ci fosse presente un ospite americano, sarebbe meglio ancora, visto che da quelle parti il Barbecue (con la B maiuscola) è una religione e la carne la sanno fare veramente bene (secondo me, noi non siamo così bravi).

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